Metterle abitualmente le infradito può provocare molti problemi, secondo l’Associazione podologi americani. Innanzitutto, i piedi nudi e poco protetti dal suolo raccolgono più batteri, alcuni dei quali pericolosi in caso di ferite. Del resto, il crearsi di lesioni non è raro: lo sfregamento delle stringhe provoca spesso vesciche.

 

TENAGLIA. Inoltre, per restare aggrappato alla calzatura il piede assume una posizione “a tenaglia” che, a lungo andare, può determinare il cosiddetto “dito a martello” (le dita assumono un aspetto curvo).

 

Non solo, secondo gli esperti distorcono l’andatura: costringono a fare passi più corti e si è più soggetti a inciampare; nessun sostegno all’arco del piede, che si appiattisce in modo innaturale, crea problemi alla pianta. Infine, l’assenza totale di tacco non permette di attutire l’impatto dei talloni col terreno e impedisce un corretto appoggio del piede: ciò altera la distribuzione del peso e, col tempo, compromette la postura.